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Ieri 11 novembre è cominciata la così detta Estate di San Martino che come citato da un proverbio religioso ma allo stesso tempo laico dura tre giorni. Per estate di San Martino si intende un eventuale periodo autunnale in cui, dopo il primo freddo, si verificano, spesso, condizioni climatiche di bel tempo e in notevole innalzamento della temperatura che può partire dai 4° fino ad arrivare ai 24°. Nell’emisfero australe ciò avviene tra fine aprile e inizio di maggio, mentre in quello boreale agli inizi di novembre. Il nome troverebbe le sue origini nella tradizione del mantello, secondo la quale Martino di Tours, nel vedere un mendicante seminudo patire il freddo durante un acquazzone, gli donò metà mantello, regalando l’altra parte ad un altro mendicante incontrato poco dopo. Subito in cielo spuntò il sole e la temperatura divenne più mite.
Non si sa se questa leggenda sia vera ma come sempre c'è chi è a favore e chi no dicendo che sia solo un fatto climatico e metereologico.
Però è un avvenimento molto strano ma la storia che c'è dietro è ancor più emozionante.

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La prima asta di un dipinto creato da un algoritmo è stata un successo. Intitolato "Portait d' Edmond Belamy", la tela è stata realizzata dal collettivo francese Obvious, tre cui un ingegnere, un imprenditore e un aspirante artista.

La prima opera d’arte inventata dall' uomo è stata battuta all’asta da Christie’s per 432 mila dollari, 43 volte la stima di partenza. Il ritratto di «Edmond de Belamy de la Famille de Belamy», prodotto di un algoritmo elaborato dal collettivo francese Obvious sulla base di migliaia di dipinti, ha rastrellato nella stessa serata oltre il doppio degli incassi di una stampa di Andy Warhol e un bronzo di Roy Lichtenstein messi insieme. Anonimo il compratore che ha puntato per telefono contendendosi il quadro con un altro collezionista basato in Francia e una persona in sala a New York. Hugo Caselles-Dupre’, uno dei membro di Obvious, alla vigilia dell’asta aveva spiegato che il ritratto è il frutto dell’elaborazione di 15.000 immagini dipinte tra XIV E XX secolo.

La tela è statas messa in una cornice dorata. L' immagine rappresenta un uomo in tre quarti in giacca nera e colletto bianco. Fautrel Pierre è uno dei tre componenti di Obvious ha spiegato che il ritratto è stato progettato con l' obbiettivo di democratizzare la creazione tramite l' intelligenza artificiale per raggiungere l' obbiettivo: il sotware (l' insieme delle procedure e delle istruzione in un sistema di elaborazione dati) è stato alimentato con 15.000 ritratti classici, XIV al XX secolo; e così il software ha imparato a «capire le regole del ritratto». Grazie a un nuovo tipo di algoritmo sviluppato da un ricercatore di Google, Ian Goodfellow, lui stesso ha generato una serie di nuove immagini. L’equipe di Obvious - tre giovani laureati under 30, tra cui un ingegnere, un imprenditore e un aspirante artista- ne ha allora scelti undici, i componenti della «famiglia Belamy» (Belamy è una traduzione di Goodfellow, in omaggio al ricercatore), quelli che ai loro occhi sembravano i migliori.

Seguendo un algoritmo, che è un procedimento sistematico nel comporre il quadro. In questi anni sono stati presi dei pezzi da quadri differenti per poi unirli in un unico quadro.

Il quadro ha destato una serie di commenti: si tratta o no di un'opera d'arte? Secondo me arte è qualunque cosa sia originale, perciò questo quadro è un'opera d'arte.

 

Giulia Lovallo

POMPWEI

Una iscrizione in carboncino potrebbe ridatare l'eruzione del Vesuvio che ha distrutto Pompei e il merito potrebbe essere di "un operaio buontempone che lo ha scritto sul muro di una stanza in ristrutturazione", all'interno di una frase scherzosa. Lo ha detto il direttore generale Massimo Osanna. "E' un pezzo straordinario di Pompei datare finalmente in maniera sicura l'eruzione. Già nell' 800 un calco di un ramo che fa bacche in autunno aveva fatto riflettere, oltre al rinvenimento di melograni e dei bracieri". Due dimore di pregio con preziose decorazioni sono venute alla luce e hanno ridefinito lo spazo urbano nella Regio V di Pompei, grazie agli interventi di manutenzione e messa in sicurezza dei fronti di  scavo previsti dal Grande Progetto Pompei. L'iscrizione a carboncino, in particolare, è la traccia tangibile di un momento di vita quotdiana e supporta la teoria che la data dell'eruzione fosse a ottobre e non ad agosto. La scritta è, infatti, datata al sedicesimo giorno prima delle calende di novembre, corrispondente al 17 ottobre. La data appare in un ambiente della casa in  corso  di ristrutturazione, a differenza del resto della stanze già completamente rinnovate. Ci dovevano essere, pertanto, lavori in corso nell'anno dell' eruzione. Trattandosi di carboncino, fragile ed evanescente, che non avrebbe potuto resistere a lungo nel tempo, è più che probabile che si tratti dell ottobre del 79 dopo Cristo, una settimana prima della grande catastrofe che sarebbe, secondo questa ipotesi, avvenuta il 24 ottobre.Proprio le pareti dell'atrio e del corridoio di ingresso hanno conservato una notevole quantità di graffiti, in corso distudio, con frasi, in alcuni casi di carattere osceno e con disegni (tra cui alcuni volti stilizzati). In maniera insolita, si sono conservati in buone condizioni, disegni tracciati con calce o gesso, tra cui uno raffigurante un volto umano caricaturale di profilo, e con carbone, anche in questo caso volti umani. Tra quest'ultimi anche l'iscrizione  a carboncino, che supporterebbe l'ipotesi che l'eruzione del 79 dopo Cristo possa essere avvenuta il 24 ottobre, piuttosto che il 24 agosto.
Nel sito torna il ministro Alberto Bonisoli dopo quattro mesi dalla sua prima uscita da ministro dei beni culturali del governo Conte, che avvenne proprio negli Scavi l'8 giugno scorso. Eccolo nei luoghi delle ultime scoperte della Regio V.Pompei continua a stupire e il ministro non nasconde la sua soddisfazione per la storia, dell'archeologia vesuviana. Ad accompagnarlo ci sono il direttore del Parco archeologico Massimo Osanna, il direttore generale del Grande Progetto, il generale dei carabinieri Luigi Cipolletta e il sindaco di Pompei Pietro Amitrano. Bonisoli definisce il ritrovamento dell'iscrizione "una scoperta straordinaria. Può darsi che un amanuense si sia sbagliato e abbia fatto una trascrizione non fedele. Oggi un pochino, con molta umiltà, ma forse stiamo riscrivendo i libri di storia perché stiamo datando l'eruzione nella seconda metà di ottobre".

Secondo noi de La Goccia Junior, questo evento dimostra che la conoscenza non è limitata allo studio sui libri, ma viene arricchita da un continuo lavoro di ricerca, che ci permette di scoprire cose che internet non può sapere!

Giulia Lovallo   

resell

Una delle questioni più discusse del mondo della moda contemporanea è senza dubbio quella del reselling. Per capirne l'attuale importanza basta guardare all'edizione milanese di Sneakerness dello scorso weekend, che ha radunato più di 10 mila persone desiderose di vedere ed acquistare le sneaker più introvabili e catturato anche l'attenzione dei media mainstream come Striscia la Notizia. L'emergere di store come dropout o StockX, il più importante sito di reselling al mondo che vende sia sneaker che streetwear, che ora aprirà uno spazio fisico anche in Europa, dimostra quanto questo tipo di mercato stia crescendo e come una nuova realtà stia nascendo all'interno del mondo del retail di moda.
Tutto è nato in larga parte dal mondo delle sneaker, e presto ha sconfinato anche nel mondo dell'abbigliamento, grazie a brand hype come Supreme, dove l'immensa domanda e la disponibilità limitata, oltre alla battaglia dei bot, significa che acquistare capi hype è diventato quasi impossibile. Il mercato delle sneaker si è completamente digitalizzato, per cui le scarpe più attese sono disponibili solo online attraverso procedure complicatissime.
Questo fenomeno sta spopolando tra gli adolescenti capaci di spendere irragionevole cifre per un paio di scarpe.
Un'aspetto fondamentale dello streetwear sono i metodi con cui si può pagare un capo. Questi sono due: retail e resell.
Il retail sarebbe il prezzo effettivi del prodotto che però è disponibile in poche paia quindi non per tutti invece il resell sarebbe il prezzo di rivendita perché se una persona acquista una scarpa limitata quindi che ci sono state poche paia al suo rilascio essa aumenta di valore arrivando a superare i 4000 USD.

Risultati immagini per fedez compleanno

La notizia che più fa discutere in questi giorni è quella dei festeggiamenti dei 29 anni di Fedez. La moglie Chiara Ferragni aveva scelto per l'occasione una location piuttosto inusuale: un supermercato del centro di Milano. Non era la prima volta che il supermercato veniva messo a disposizione di case cinematocrafiche o di eventi privati, ma questa volta l'esito ha destato non poche critiche.

Dopo una prima fase tranquilla, la festa è degenerata: gli articoli del reparto ortofrutta hanno spiccato il volo e i carrelli pieni di cibo sono diventati sfondo delle storie instagram dei Ferragnez. La reazione dei social alle storie pubblicate dalla coppia dell'anno non si è fatta attendere, ed è stata durissima, tanto che Fedez - finito in lacrime su Instagram - è stato costretto ad allontanare gli invitati e a concludere l'evento, e ha chiesto pubblicamente scusa al mondo dei network.

Noi de La Goccia Junior abbiamo appreso con molto dispiacere questa notizia: il compleanno di Fedez si è rivelato il trionfo dello spreco, uno schiaffo morale alle nazioni in cui il cibo scarseggia e alle persone che non possono permetterselo. Siamo dell'idea che i personaggi così popolari debbano trasmettere, proprio grazie alla loro influenza sul mondo di oggi, un esempio positivo alle nuove generazioni.