savio giovani

 

E' tornata la Savio Giovani in oratorio e, per questo motivo, abbiamo scelto di intervistare l'ideatrice e organizzatrice dell'edizione di quest'anno: Maria Carriero. In poche e chiare parole è riuscita a spiegarci tutto di questa iniziativa.

Cos'é la Savio Giovani? 

Potremmo definire la Savio Giovani come una Savio Estate per gli animatori e per chi, dal primo superiore in poi, si avvicina per la prima volta all'oratorio e intende mettersi in gioco.

La Savio Giovani consite nel ritrovo di ragazzi e ragazze al fine di divertirsi ma allo stesso tempo di affidare la loro giornata al Signore. Infatti, come per la Savio Estate, ogni giornata di Savio Giovani si è conclusa con la preghiera.

Da dove è venuta l’idea di proporla ancora una volta quest’anno?

Sentivamo il bisogno di proporre ancora una volta un'attività per i giovani e, trovandoci anche nei giorni in cui è ricorso l'anniversario della scomparsa di Maurizio Ciriello non ci abbiamo pensato su due volte. Maurizio è stato parte attiva del nostro oratorio, un animatore con la a maiuscola e organizzare dei giochi in suo onore ci sembrava la cosa più giusta da fare.

Come sono andate le serate di giochi?

Le serate sono andate molto bene, c'è stata un buona affluenza di partecipanti e siamo riusciti a coinvolgere anche un buon numero di persone che non frequentano o che frequentano saltuariamente l'oratorio.

Com’è stato ritornare per qualche ora animati per i partecipanti?

Tornare animati è una bellissima sensazione. Ricordi subito gli anni di Savio passati, le emozioni forti provate, e provi gusto nel sentirti per una volta "accudito" come un bambino, spensierato e pronto a dare il massimo.