A Potenza sono iniziati i lavori per l'ennesima rotonda stradale alle porte di Rione Lucania.

Una rotatoria di grande utilità per gli automobilisti, in questo tratto ci sono spesso incidenti.

Lavori cominciati per questa rotatoria tanto attesa ma c'è chi nei giorni scorsi ha gia' lamentato qualche anomalia: cantiere aperto ma nessun operaio a lavoro.

La conclusione della rotonda è prevista nei prossimi 2 mesi.

Secondo me queste rotonde in fase di progettazione o, alcune,  già percorribili sono molto utili perchè evitano molti incidenti e spartiscono meglio il traffico.

                          

                                                                                                    

                                                                                                                                                                                 TELESCA MANUELE

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Volete fare un viaggio a bordo di una barca?

Allora andate a Capri per visitare la grotta azzurra, è un lungo percorso che richiede tempo, che può sembrare noioso ma in realtà è piacevole, leggero e divertente proprio perchè ero accompagnata dalla mia famiglia e ho avuto la possibilità di visitare un nuovo posto.

Per arrivarci bisogna prendere la barca noleggiabile al molo, che porta all' ingresso dove si continua il cammino mediante l'utilizzo di altre inbarcazioni di legno: le canoe. Queste mi sono sembrate molto "strane" , ma allo stesso tempo spiritose perchè non le vediamo tutti i giorni; inizialmente esse spaventano ma è un'esperienza importante perchè si è protagonisti in prima persona rigurdo la direzione della barca. Per poter entrare bisogna abbassarsi, altrimenti si rischiava di farsi male.

L'acqua è di colore azzurro, talmente cristallina che rifletteva il colore del cielo e dava la possibilità di osservarne il fondo, scorgendo dei piccoli pesci; se si immerge la mano anch'essa diventa azzurra.

Il percorso è così strutturato: si entra e si prosegue al suo interno per 15 minuti, si esce nello stesso modo; per poi ritornare sulla barca iniziale per proseguire la visita.

Quest' esperienza, per me ,è stata una novità perchè è la prima volta che ho viaggiato su una canoa con la mia famiglia e la consiglio perchè vi è un paesaggio magnifico e consente a sè stessi e alla propria famiglia la possibilità si ricavare un angolino di spensieratezza  e tranquillità.

ELENA MAZZIOTTA

CELLULARI

Niente cellulare fino hai 10 anni di età. I pediatri della SIPPS, cioè società italiana di pediatria preventiva e sociale, riuniti in un convegno a Caserta hanno parlato chiaro. Dobbiamo creare linee guida per limitare il più possibile l'uso dei telefoni ai bambini, evitandone totalmente l'uso prima dei 10 anni ha detto Maria Grazia Sapia, pediatra esperta di questioni ambientali. L'età media dei possessori dei cellulari ha affermato ancora Sapia diminuisce sempre di più. Si tratta di piccole ricetrasmittenti che vengono normalmente tenute vicino alla testa. Gli effetti nocivi per la salute sono sempre più evidenti, alcuni legati gli effetti termici si crea un aumento della temperatura che fa morire le cellule. Inoltre un posto predominante lo ha conquistato la dipendenza da telefonino, con danni gravissimi sullo sviluppo psichico e sociale. Parole di fuoco contro un fenomeno ritenuto da molti normale. Spesso il telefono arriva a 7 anni nel 18% dei casi. I rischi insomma di quello che può sembrare un regalo innocente e tranquillizzante per i genitori coinvolgono la salute psichica e quella fisica dei loro figli. E sono rischi crescenti, man mano che il bambino diventa ragazzino e poi adolescente. Anche Giuseppe Di Mauro, presidente della SIPPS, ha usato toni duri a Caserta i bambini dovrebbero trascorrere gran parte del proprio tempo all'aria aperta.Non conosciamo tutte le conseguenze legate all'uso dei cellulari,ma da un utilizzo eccessivo potrebbe scaturire una perdita di concentrazione e di memoria, all 300 na minha roupa citta Di apprendimento è un aumento di aggressività e di disturbi del sonno. Ritengo che i bambini non debbano usare il telefono cellulare o che lo debbano utilizzare per pochissimo tempo sono numerosi i ragazzi che, pur stando vicini uno vicino all'altro non si parlano, ma continuano a tenere lo sguardo fisso sul telefonino. Se non mettiamo un freno a questa invasione dei cellulari tra i nostri piccoli, le nuove generazioni andranno sempre più verso l'isolamento. Io sono d'accordo su questo argomento di limitazione dell'uso dei cellulari, infatti il cellulare l'ho avuto a 9 anni, invece a 7 anni ho avuto un tablet con un timer limitato cioè che i miei genitori mi mettevano il timer limitato ovviamente con una password di mezz'ora e quando finiva quella mezz'ora o un quarto d'ora si spegneva da solo e non si accendeva fino al giorno dopo.

IRIS DI GENNARO

 

 

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Domenica 24 Marzo, il nostro oratorio ha partecipato alla festa pre-adolescenti che si è tenuta a Salerno, dove c'erano diverse comunità come la nostra.

Arrivati a Salerno dopo l'accogilenza, abbiamo partecipato alla Santa Messa. Dopo la celebrazione noi ragazzi abbiamo partecipato a diverse attività, come il gioco del mimo e la costruzione di una barca di cartone.

Dopo queste attività abbiamo pranzato, poi dopo il nostro meritato relax ci sono stati i tornei di: Calcio, Basket, Pallavolo e Ballo.

Alla fine si è svolta la preghiera dove ognuno di noi rifletteva sulla propria missione, dopo ci siamo salutati e siamo partiti per Potenza.

 

Simone Del Gaudio

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Zanke vive in Italia da qualche anno, e da alcuni mesi lavora per il Servizio Civile Nazionale nel nostro Oratorio. E' una fortuna averlo tra noi, per questo abbiamo deciso di conoscere meglio la sua storia.

Da dove vieni? Perché sei venuto in Italia e come ci sei arrivato?
Io vengo dal Mali e sono arrivato in Italia via mare con il barcone 3 anni fa, sono venuto per fuggire dalla guerra iniziata 7 anni fa. Quando sono arrivato voi mi avete aiutato ma ancora penso alla mia famiglia: mia madre, mio fratello e mia sorella che ho lasciato a casa, che mi mancano ed io non posso tornare li, perché li si trova ancora la guerra.

E' stato importante l'oratorio per te? E come ti hanno accolto?
Mi piace stare qui, aiutare gli altri e soprattutto aiutare l'oratorio, e penso che questo sarà il mio futuro.

Cosa fai e cosa ti piace di più di quello che fai in oratorio?
Io lavoro per il servizio civile e mi piace aiutare e giocare con i ragazzi.

Qual è il tuo desiderio? Tornare a casa, restare in oratorio o andare da qualche altra parte?
Il mio primo pensiero è per i documenti e per il lavoro, vorrei restare a Potenza: sono seguito da una cooperativa ma se non dovessi trovare lavoro a Potenza sarei costretto a cercare lavoro in un' altra parte in Italia.