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 Oggi siamo andati un po' a spasso per l'Oratorio e abbiamo deciso di fare qualche domanda alla nostra carissima Mariangela Palese del laboratorio LIS (Lingua dei Segni Italiana).

Qual è lo scopo di questo laboratorio?

Lo scopo di questo laboratorio, rivolto a bambini e ragazzi, è di far conoscere la Lingua dei Segni Italiana, il mezzo di comunicazione usato dalle persone sorde per comunicare sia con gli altri sordi che con gli udenti.

Quella che tu hai per la lingua dei segni si può definire una passione? Se sì, quando e come è nata?

Questa passione è nata per curiosità: quando ero piccola, nel palazzo di mia nonna, viveva una persona sorda e io lo guardavo sempre quando comunicava con la moglie attraverso la LIS, ovviamente non capendoli. In seguito ho avuto l'opportunità di fare un master e questa mia passione si è concretizzata.

Il laboratorio è gia al secondo anno di attività: ha riscontrato successo tra i ragazzi e qual è il suo punto di forza?

Sì, sicuramete ha riscontrato successo, infatti i bambini  ed i ragazzi che partecipano hanno diverse età (dalla seconda elementare alla terza media) e la maggior parte di loro non conosce la LIS, quindi si accostano al laboratorio per curiosità e continuano con tanto impegno ed entusiasmo. Probabilmente il punto di forza è il fatto di non essere ancora molto conosciuta come lingua ed il fatto che colpisce e arriva subito agli occhi e al cuore.

 

 

Marineve e Fabio