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Il 14 giugno si è tenuta la conferenza pedagogica, che aveva lo scopo di spiegare come valorizzare il proprio territorio e come investire su di esso. A portare le loro esperienze erano Giuseppe Romaniello (MateraBasilicata2019), Pegah Moshir (Re-Generation Y-outh), Vito Verrastro (fondatore Jobbing Fest) e Michele Cignarale (fondatore TBoxChaln).

Non è stata una normale conferenza però, perchè si è tenuta con una modalità diversa, ispirata al TED Talk. Il TED (Technology Entertainment Design) è una conferenza che si tiene ogni anno a Monterey, in California. Un elemento che rende imperdibili i TED è quel pizzico di ironia che c'è sempre in ogni conferenza. La conferenza "Da Nazareth può mai venire qualcosa di buono?" parla dei giovani nella società di oggi.

Prima della conferenza abbiamo intervistato i relatori facendo ad ognuno una domanda.

A Michele Cignarale gli abbiamo chiesto: "Presentaci il progetto che esporrai stasera alla conferenza e perchè hai scelto questa modalità di conferenza".

"Ho scelto questa modalità di conferenza perchè è più bello stare in mezzo alle persone e scambiare impressioni, opinioni e idee, così si può crescere. Il progetto che presenterò è un progetto che ha a che fare con la fiducia tra le persone. Se qualcuno usa i Social Network oppure degli strumenti online per capire dove soggiornare, di solito alla fine della sua esperienza può scrivere una recensione, e molte di queste recensioni sono fasulle. Noi abbiamo ideato un modo per certificare con uno strumento informatico queste recensioni".

A Giuseppe romaniello abbiamo chiesto: "Perchè hai puntato sul coinvolgimento dei ragazzi per portare avanti il tuo progetto?".

"Per varie ragioni. Prima su tutte perchè prima ancora che giornalista e professionista sono padre di due ragazzi che vivono come voi le incertezze di questo periodo. Poi perchè mi ricordo sempre di quando abbiamo iniziato a lavorare e avremmo fortemente voluto avere delle persone più grandi che ci potessero guidare in qualche modo. Infine penso che questi tempi siano un po più difficili da capire sopratutto da parte dei giovani".

A Vito Verrastro abbiamo chiesto: " Come Matera 2019 può influire positivamente sulle iniziative locali mirate verso i giovani perchè possano avere una risonanza anche fuori dalla regione?"

"Matera 2019 è un attiratore di passione, di speranza, di sogni, e attraverso Matera 2019 una comunità costruisce e immagina il suo futuro, quindi più che iniziative orientate verso i giovani, sono iniziative dei giovani".

A Pegah Moshir abbiamo chiesto: "Presentaci i tuoi progetti attuali e futuri".

"Progetti attuali sono il collettivo Archival, il Festival dell'Architettura, dove riusciamo a invitare professionisti a insegnare determinati modi di progettazione. Un'altro progetto è il collettivo Woman, dove siamo stati i primi a parlare di violenza sulle donne; e infine Regeneration Youth, che è un insieme di menti di sperimentazioni diverse, ma trattiamo lo stesso tema da diversi ambiti".  

 

Angelo Telesca
Giovanni Larocca