
“Mi emoziono ogni volta che vedo sui giornali una parola che inizia per J”, questa frase dell’avvocato Gianni Agnelli ha contribuito a ispirare il nuovo logo della Juventus presentato ieri in una serata di gala a Milano.
L’obiettivo della Juventus, a questo punto della stagione, era di segnare il passaggio dalla tradizione storica della società a un futuro vincente e convincente.
Il nuovo logo che si affiancherà al nome Juventus in Italia, in Europa e nel mondo, creato dall’agenzia Interbrand, è formato da tre elementi: la “J” del nome, le strisce della maglia e la stilizzazione dello scudetto.
Il nuovo logo della Juventus, ha dichiarato Agnelli, è destinato ai bambini, al pubblico femminile e ai “Millenians” e servirà a rilanciare la squadra nelle competizioni a cui prenderà parte quest’anno e nelle stagioni successive.
Per noi de “La Goccia” la creazione del nuovo logo rappresenta un vero e proprio mostro a due teste: da una parte, infatti, è positivo cambiare e modernizzarsi di tanto in tanto senza fossilizzarsi sulle proprie idee, dall’altra però non si devono trascurare le proprie radici e tradizioni.
Angelo Telesca
