derby

 

Ieri si è giocato il famosissimo derby della Madonnina. Clima tesissimo tra le due squadre milanesi, in cerca entrambe di conferme e di punti preziosi per la classifica.
I nerazzurri allenati da Luciano Spalletti si apprestano ad affrontare i cugini proponendo il classico 4-2-3-1, modulo che sino ad ora ha avuto successo. L’Inter partiva con sedici punti in classifica, dietro solo alla Juventus e al Napoli. Proprio dalle parole del tecnico nella conferenza stampa pre-match si evince una grande voglia di combattere da parte della società più "giovane" di Milano.
Lo schieramento scelto invece da Gattuso per il Milan è il 4-3-3. I diavoli rossoneri cercheranno di offrire palle gol alla loro punta di sfondamento Higuain e saranno fondamentali i cross e i passaggi di Calhanoglu e di Suso. In conferenza stampa il mister ha detto che i suoi ragazzi dovranno giocare senza paura ed essere pronti a dare tutto, un copione molto simile a quello dell'altra sponda milanese. Un match abbastanza disordinato ma equilibrato, con una prevalenza nel gioco da parte dell'Inter, ha avuto una risoluzione decisiva solo al 92esimo minuto, quando Mauro Icardi con la complicità dei difensori del Milan e di Donnarumma ha insaccato il pallone in rete con un'incornata decisa. Sperando che le due squadre milanesi possano tornare ai fasti di un tempo plaudiamo comunque all'atteggiamento combattivo dei giocatori.