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Sono passati 4500 anni ma i suoi misteri restano ancora inviolati.
Stiamo parlando di uno dei simboli più maestosi e affascinanti dell'umanità: la piramide di Cheope. Costruita come tomba per il Faraone Cheope, che regnò dal 2589 a.C al 2566 a.C, oggi, grazie alla tecnologia sempre più sofisticata, ha regalato qualcosa di fondamentale per conoscerne la struttura. A ottobre dell'anno scorso fu annunciata la presenza di un corridoio vicino alla facciata nord; oggi si è arrivati alla scoperta del nuovo ambiente "il Grande Vuoto", una nuova misteriosa cavità, lunga almeno 30 metri e alta 15 metri, posta al di sopra della Grande Galleria che porta verso la camera del re. Lo studio ha impiegato una tecnica in particolare, la muografia, che permette di "leggere" il cammino di particelle subatomiche (muoni) prodotte dall'interazione dei raggi cosmici provenienti dallo spazio con l'atmosfera terrestre. I muoni seguono traiettorie differenti quando si muovono nell'aria rispetto a quando attraversano le pietre e dunque sono in grado di svelare la presenza di cavità. La sua funzione resta un mistero ma non mancano le ipotesi. Una è che la grande camera possa essere stata realizzata per alleggerire la struttura, per evitare crolli; un'altra afferma che potrebbe essere un ambiente con una funzione simbolico-cerimoniale. Fortunatamente oggi è possibile effettuare studi accurati senza creare danni irreparabili alla struttura, l'unica a rimanere in gran parte intatta nonostante sia la più antica delle 7 meraviglie del mondo antico.

Noi di Goccia Junior aspettiamo col fiato sospeso qualche notizia in più su questa meravigliosa opera dell'uomo che non smetterà mai di nutrire la nostra fantasia.