federica

Prendi un oggetto di quando eri piccolino, toccalo, accarezzalo e mentre affiorano i ricordi comincia a raccontare

RICORDI?

I ricordi per me sono la cosa più importante, perché non ha senso una vita senza memoria...

Quando ero piccola mio nonno mi regalò un peluche che ancora oggi conservo con tanto affetto. Ora che lui non c'è più quando lo vedo, lo stringo forte al petto e mi vengono in mente tutti i nostri momenti nostalgici passati insieme.

Ricordo ancora la sua voce quando giocavamo, le risate e i suoi abbracci che sapevano avvolgerti di immenso affetto!

Il ricordo più bello che ho con lui è quando ci trovavamo in spiaggia e,  mentre lui era sdraiato, gli buttai un secchiello pieno di acqua fredda. Quando realizzò quello che era appena successo si mise a ridere senza sosta.

Questo peluche per me è un suo ricordo che, nonostante ci abbia lasciato, mi permetterà di sentirlo nel mio cuore.

Federica Lamorte

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"La vita rimane la cosa più bella che ho" è la frase della canzone di Nek che oggi abbiamo ascoltato durante l'incontro settimanale de La Goccia Junior e ci ha fatto riflettere sul suo significato e sull'importanza delle sue parole.

Noi con questo articolo vogliamo immedesimare coloro che leggono all'interno della canzone e nelle emozioni che noi ragazzi abbiamo provato. Infatti, dopo averla sentita abbiamo riflettuto su quanto possiamo essere fortunate a differenza di altre persone, anche della nostra età, che soffrono e non riescono ad apprezzare le piccole cose che la vita ci offre.

Io, Federica, penso che bisogna godersi al massimo la propria vita, perchè prima o poi finisce. La canzone,secondo me, ci induce a capire che anche i piccoli gesti quotidiani, sono molto importanti e che non bisogna sottovalutarli, perchè anche ogni minima cosa  può rendere felice qualcun altro. 
Per me,Valeria, questa canzone ci fa riflettere su avvenimenti che nella routine non riusciamo a guardare con i giusti occhi dato che veniamo travolti da altro e questi momenti ci servono a pensare a tutte le cose belle che la vita ci dona ogni giorno.
Questa canzone ci ha pensare tanto al fatto che nella nostra vita dovremmo accettare e sfruttare tutto ciò che ci viene offerto, che sia una cosa bella o brutta, dobbiamo ringraziare per ogni giorno vissuto della nostra vita.
                                                                                                                                            Federica e Valeria
 

amicizia 8

Il primo incontro che si è svolto nel nostro laboratorio riguarda l'amicizia. L'amicizia è principalmente stare con gli altri, ma non solo: essa è composta da più fasi. La prima fase è quella della conoscenza tra due sconosciuti. Durante questa fase i due amici scoprono di avere gli stessi gusti, le stesse passioni, e scoprono di ragionare in modo simile. La seconda fase dell'amicizia è la prova della fiducia e della fedeltà del proprio amico, perchè sono due elementi essenziali dell'amicizia, senza i quali essa non può esistere.Proprio per questi due motivi, l'amicizia vera è molto rara. Però la cosa principale nell'amicizia è proprio l'amore:dire ti voglio bene ad un amico significa desiderare il bene dell'altro senza volere nulla in cambio.

La storia di due piccole compagne è un esempio d'amicizia vera, che se si ha la fortuna di trovarla non si perde più.

C'era una volta una farfalla timida e sola che si annoiava tutti i giorni. Un giorno una coccinella solare e vivace vide la farfallina dispiaciuta perchè non aveva amici. Poichè questi animali hanno degli interessi comuni e siccome l'inizio dell'amicizia si crea principalmente sulla base di passioni simili , la coccinella si avvicina alla farfalla provando a fare conoscenza. La coccinella aiuta la farfalla ad aprirsi e a fidarsi di lei, infatti il secondo step fondamentale dell'amicizia è proprio la fiducia. Esse diventarono così amiche, passando molto tempo insieme e volendo il bene reciproco l'una dell'altra.

Federica Lamorte

Francesco Romano

Risultati immagini per famiglia

C'era una volta una famiglia che andava molto d'accordo.

Un giorno il figlio maggiore litigò con sua sorella; il fratello decise di andarsene e visse molte avventure ,alcune delle quali molto brutte. Un giorno si perse in un bosco durante un'allerta lupi, infine però riuscì ad uscire, dolorante da quel paurossisimo bosco. Dopo 1 anno di vagabondaggio si rese conto che la famiglia era la cosa piu importante al mondo e che da quando se n'era andato erano successe solo cose brutte,e che quel litigio con la sorella non era servito a niente.Si avviò quindi verso casa però si accorse che non sapeva piu la strada. Passarono tanti giorni finchè ritrovò la strada di casa. Una volta a casa vide i suoi genitori e la sorella, che lo attendevano: non avevano mai semsso di cercarlo da quando se ne era andato.

Appena li vide li salutò e andò ad abbraciare la sorella e si scusò, e tornarono a essere una famiglia felice. 

Questa storia ci fa capire che la famiglia non ti abbandona mai anche nei momenti piu difficili e spesso lontano dalla famiglia ti senti solo e perso, senza un punto di riferimento.

 

Simone Giraldi

Francesco Romano

Valeria Bochicchio

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Mercoledì 1 maggio si terrà la festa dei lavoratori in tutto il mondo che avviene ogni anno.

In Italia è stata istituita nel 1890, in realtà essa nasce a Parigi il 20 luglio 1889.

L' origine di questa festa trae ispirazione da una manifestazione organizzata a NEW YORK il 5 settembre 1882.

La festa ricorda le lotte operaie per la conquista di un diritto ben preciso : l'orario di lavoro quotidiano fissato in 8 ore.

Queste battaglie portarono all' approvazione di una legge del 1867, si chiedeva che legislazioni simili fossero introdotte anche in Europa.

In Italia questa festa è molto importante in quanto l' articolo 1 della Costituzione Italiana, il cui primo comma è basato sul principio lavorista, viene anche ampliato maggiormente nall' articolo 4.

Nel 1° comma di esso  viene detto che il lavoro è sia un diritto che un dovere in quanto è uno strumento per affermare le proprie capacità e la propria personalità  ma soprattutto è uno strumento di progresso per la società che dev' essere garantito dallo Stato.

Secondo me la festa dei lavoratori segna un passaggio fondamentale, come abbiamo visto in Italia, dove le condizioni lavorative erano molto arretrate; ad oggi fortunatamente non è piu' cosi'. Allo stesso tempo ci sono realta' in alcune parti del mondo davvero spaventose dove vengono sfruttati bambini molto piccoli e numerose donne per scopi terribili.

                                        

                                                                                                                                                     Manuele Telesca